Gestire costruttivamente il conflitto
E’ normale che anche persone molto simili, che vanno spesso d’accordo, prima o poi vivano situazioni in cui le loro intenzioni, desideri, esigenze o opinioni non collimano.
Ad esempio, la moglie vorrebbe che il marito passasse più tempo con i figli; lui, invece, tornando dal lavoro è molto stanco e vorrebbe riposarsi. Ad un partner piace andare a pesca il sabato pomeriggio, mentre l’altro preferirebbe andare a fare shopping, ecc… In casi come questi siamo semplicemente di fronte ad una divergenza, cioè ad una diversità di punti di vista e desideri riguardo ad una stessa questione....
Abbiamo sottolineato più volte come il conflitto rappresenti una parte naturale di qualunque relazione basata sul confronto aperto tra due diverse mentalità, visioni del mondo o modi di sentire.
Abbiamo anche visto quali sono gli atteggiamenti più negativi per affrontare un conflitto....
Nel precedente articolo abbiamo analizzato alcuni degli atteggiamenti positivi che è necessario tenere di fronte ad un conflitto. Si tratta di atteggiamenti che, come dicevamo, permettono di trasformarne l’energia in una straordinaria fonte di crescita per qualunque relazione....
Tutti noi pensiamo al conflitto in termini competitivi. In sostanza, concepiamo il conflitto come un “sfida” tra due contendenti, che porta alla vittoria dell’uno e alla sconfitta dell’altro.
Ciascuno cerca di esporre le sue ragioni, sfodera gli argomenti più persuasivi possibile, per “portare acqua al suo mulino”, come si suol dire....
Uno degli psicologi che ha avuto maggiore influsso sugli studi e le applicazioni legate alla comunicazione interpersonale ed alla gestione del conflitto è senz’altro Thomas Gordon. Con quest’articolo vorrei mettere in luce cos’è il conflitto secondo Gordon e in un prossimo articolo mi riservo di presentare il metodo da lui suggerito per la sua risoluzione....
Uno degli autori che si sono dedicati a studiare approfonditamente il tema del conflitto è senz’altro Joan Galtung.
In questo articolo mi piacerebbe presentare il modo in cui Galtung percepisce un conflitto. Secondo lo studioso norvegese, ogni conflitto presenta tre componenti, che vanno a costituire il cosiddetto “ABC del conflitto”, e cioè....
Il più efficace antidoto per gestire efficacemente i conflitti interpersonali è l’ascolto attivo, che si può utilizzare per permettere all’altro di esprimere il suo disagio e pertanto favorire l’attivazione di risorse adeguate per superarlo.
Ciò permetterà ad entrambi gli interlocutori di sentirsi veramente considerati e compresi. Questo solo fatto potrebbe già di per sé portare alla soluzione del conflitto, o per lo meno alla sua gestione costruttiva....
Uno degli ostacoli principali sulla strada della comunicazione positiva con noi stessi e con gli altri è senz’altro di origine educativa e sociale.
I nostro genitori non ci hanno insegnato a comunicare. Neppure la scuola ci ha fornito strumenti utili in questo senso. Si potrebbe pensare che può essere semplicemente l’esperienza a insegnarci qualcosa. Certo, ma imparare a comunicare non è quasi mai qualcosa di “naturale”: la comunicazione efficace implica una serie di competenze da apprendere che spesso cozzano contro il nostro modo abituale di entrare in relazione con gli altri nella vita quotidiana....
Scontri di opinioni o personalità sono abbastanza frequenti nella vita sia affettiva che professionale. Qualche volta si tratta di conflitti salutari ed utili a far crescere le relazioni, qualche altra volta no. E’ necessario pertanto scoprire se il conflitto è costruttivo o no prima ancora che emergano problemi....
Un libro che ritengo particolarmente illuminante per la gestione dei conflitti ed in genere per lo sviluppo personale e spirituale è senz’altro “Visioni di saggezza” del Dalai Lama.
In questo libro, accompagnato da straordinarie foto dei paesaggi umani e naturali del Tibet, si possono trovare delle vere e proprie perle di saggezza....