In altri articoli di questa sezione abbiamo accennato al tema dell' intelligenza emotiva , cioè la capacità di essere consapevoli delle emozioni nostre e altrui e di saperle gestire in modo costruttivo.
In realtà il termine intelligenza emotiva comprende diverse sotto-abilità, tra le quali la capacità di comunicare in modo sicuro di sé
Quest'ultima è particolarmente importante per ispirare rispetto e fiducia negli studenti. Ma come raggiungere questo obiettivo?
Per poter comunicare in modo sicuro di sé è necessario:
Stabilire con gli studenti un buon contatto visivo (avete mai partecipato a delle conferenze in cui il relatore NON guardava o guardava molto poco il pubblico? Che impressione vi faceva? Non credo particolarmente positiva…)
Effettuare dei movimenti in modo da mostrare sicurezza in noi stessi, evitando quelli che ingenerano ansia (rosicchiarsi le unghie) o irrequietezza (tamburellare con le dita o battere i piedi).
Compiere dei gesti espressivi , ma senza esagerare.
Utilizzare un linguaggio appropriato (dire ciò che si sente davvero, non insultare né criticare).
Postura esatta (stare dritti, ma non esagerare: si rischierebbe di apparire molto rigidi).
Corretta intonazione della voce (voce calma, né sussurri né urla).
Ricordo che agli inizi della mia carriera di formatore utilizzavo spesso la seguente tecnica: riprendevo con una telecamera fissa le mie lezioni e le riguardavo, rendendomi conto di quanto il mio linguaggio verbale e non verbale fossero efficaci o meno. Dopo di che, apportavo i cambiamenti necessari.
Un modo alternativo per ottenere questo risultato è di farsi osservare da un collega, farsi dire le sue impressioni positive e negative ed anche in questo caso apportare i miglioramenti del caso.
Ancora adesso, di tanto in tanto, utilizzo queste tecniche e vi assicuro che mi hanno aiutato (e mi aiutano) moltissimo a comunicare in modo più sicuro.
Provare per credere!