Nei nostri articoli dedicati alle differenze di genere e nel nostro audio-corso “I segreti della comunicazione positiva nella coppia rivelati” abbiamo dimostrato come ci siano differenze fondamentali negli stili comunicativi adottati da uomini e donne. Comprendere queste differenze è essenziale per instaurare relazioni soddisfacenti tra i due sessi.
In questo articolo vorrei prendere in esame le differenze che riguardano più specificamente il linguaggio del corpo .
Le donne sono in genere più comunicative degli uomini, che invece dimostrano una più spiccata tendenza analitica. Le donne quindi ricorrono ad un numero superiore di segnali non verbali.
In uno studio condotto negli USA si è osservato che, entrando in una stanza, la donna invia fino a 27 segnali non verbali, mentre l'uomo solo 12.
Tuttavia, questa tendenza delle donne ad essere più “espressive” non sempre costituisce un vantaggio a livello sociale.
Sempre nello stesso studio si afferma che, in genere, quando si entra in una stanza, la persona che compie meno gesti viene percepita come più credibile ed influente.
Ovviamente ciò non depone a favore delle donne, che peraltro si sforzano di conquistare la parità a livello sociale con le loro controparti maschili.
In casi come questi, la conoscenza dei messaggi impliciti inviati dal linguaggio del corpo rappresenta un innegabile vantaggio in situazioni sociali.
Ci potremmo chiedere a questo punto come mai esistano queste differenze tra uomini e donne nell'uso del linguaggio del corpo.
La risposta va cercata senz'altro nella nostra educazione e cultura: fin da piccole, le bambine sono state abituate ad un maggior contatto fisico e a manifestare di più le proprie emozioni, mentre ai maschi si è insegnato a tenere le proprie emozioni per sé e ad essere da subito più indipendenti.
Queste differenze continuano ad essere evidenti anche in età adulta, tanto che le donne non hanno difficoltà ad abbracciare gli altri e possono anche passeggiare mano nella mano, mentre gli uomini hanno più difficoltà a mostrare i propri sentimenti anche in circostanze private.