Come tuo figlio può imparare
a comunicare in modo
sicuro di sé.
In altri articoli di questa sezione abbiamo accennato al tema dell'intelligenza emotiva, cioè la capacità di essere consapevoli delle emozioni nostre e di quelle altrui e di saperle gestire in modo costruttivo.
In realtà il termine intelligenza emotiva comprende diverse sotto-abilità, tra le quali la capacità di comunicare in modo sicuro di sé.
Si tratta di una competenza fondamentale per i ragazzi (oltre che per gli adulti…) I ragazzi devono imparare che ci sono tre modi diversi di comunicare .
Ci sono innanzitutto persone che si relazionano agli altri in modo prepotente ed aggressivo , mirando solo al soddisfacimento dei propri bisogni e non curandosi minimamente di quelli altrui.
Ci sono poi persone che comunicano in modo timido , sono piuttosto passive, non fanno valere i propri diritti e bisogni.
La terza categoria (quella a cui vogliamo che appartengano i nostri figli) è costituita infine da persone che comunicano in modo sicuro di sé. Si tratta di individui che espongono chiaramente agli altri i propri bisogni e necessità e si sforzano di soddisfarli, ma nel rispetto dei bisogni altrui.
Ma come raggiungere quest'ultimo obiettivo? Attraverso il linguaggio del corpo. Vediamo come.
Per poter comunicare in modo sicuro di sé è necessario che tuo figlio:
Stabilisca con gli altri un buon contatto visivo.
Effettui dei movimenti in modo da mostrare sicurezza in se stesso, evitando quelli che ingenerano ansia (rosicchiarsi le unghie) o irrequietezza (tamburellare con le dita o battere i piedi).
Compia dei gesti espressivi , ma senza esagerare.
Utilizzi un linguaggio appropriato (dire ciò che sente davvero, non insultare né criticare).
Adotti una postura eretta (ma senza esagerare: rischierebbe di apparire troppo rigido).
Usi una corretta intonazione della voce (voce calma, né sussurri né urla).
Giuseppe Falco